Vibrazioni corporee

Ricerca & Sviluppo

Linde Material Handling ha lavorato intensamente per oltre 20 anni nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie adatte alla prevenzione delle vibrazioni emesse dal veicolo, le cosiddette “vibrazioni corporee”.
Nel frattempo sono state emanate delle regole precise da Bruxelles: la Direttiva EU “Vibrazioni” 2002/44/CE è entrata in vigore in Italia dal 1 Gennaio 2006 con il DLgs 187/05, recentemente integrato nel DLgs 81/08 entrato in vigore il 15 Maggio 2008. Essa obbliga le aziende a proteggere i propri dipendenti dalla rumorosità e dalle vibrazioni. I carrelli elevatori Linde li aiutano in questo obiettivo.
Questo successo è stato raggiunto grazie all’impiego di diversi accorgimenti, a partire dal design: con l’attuale generazione di carrelli elevatori, abbiamo adottato un concetto innovativo nel quale il montante è direttamente collegato all’assale anteriore e, quindi, fissati a telaio con giunzioni in gomma. Lo stesso vale per i cilindri di brandeggio separati dalla cabina di guida e dal telaio tramite supporti resilienti esenti da manutenzione. Sedili ammortizzati e personalizzabili proteggono l’operatore in modo efficace contro sobbalzi dannosi, oscillazioni e vibrazioni.

vibrazioni corporee - fork lift srl carrelli elevatori muletti linde

Vantaggi per l’uomo
Le oscillazioni e le vibrazioni impongono sollecitazioni soprattutto alla schiena dell’operatore. Questo porta a mal di testa e disturbi alla spina dorsale. La concentrazione ne soffre e ne consegue anche un peggioramento della salute dell’operatore.
La riduzione delle vibrazioni corporee preserva la salute dei dipendenti.

Vantaggi per l’ambiente
Buone condizioni operative, tecnologicamente all’avanguardia, diminuiscono il rischio di incidenti che possono causare danneggiamenti ai carrelli ed alle merci trasportate. Conservando le risorse, la riduzione delle vibrazioni corporee può anche contribuire alla protezione dell’ambiente.

Ne vale la pena?
Gli investimenti nella gestione della salute in azienda ripagano: la rilevazione di patologie diminuisce la motivazione a scapito dell’efficienza.
Statistiche rilevano che investire nella sicurezza e nella tutela della salute dei propri dipendenti ha un ritorno che può arrivare fino al 5% in più del capitale investito.